Spider-Boy

Spider-Boy

venerdì 29 maggio 2015

Filastrocca del barone e della piazza



Ilaria Guccione, Testa o croce (Palermo, maggio 2015)

Il barone è barone al di là della nazione
Il barone è barone al di là di professione
E l’eccesso di stipendio ben si presta al vilipendio
Centodiciottomilequattrocenteppassa che ha l'ordinario all’anno 
A noi italiani ci fa, io credo, danno
A noi che mischini sopravviviam d’affanno
E voi insegnanti a giocarvi ancor d’inganno
A credere che un giorno soltanto girandovi intorno
A star nella piazza con l’abito nero, con l’abito rosso
A lor gran signori scaviate un gran fosso
A creder che certo scattandovi foto ridenti
Allor gli verrà di sentirsi dolenti
A voi che un sol giorno vi basta e v’avanza
Che poi son soldi mancanti e vi duole la panza
Come se ad ottener giustizia fosse sufficiente
L'alzare un po' la voce e la bandiera e d'altro non fare un bel niente
Poi ti lamenti ma che ti lamenti
‘Un pigghi mai bastuni e t'ammucci li denti
Così ogni giorno si replica inutile e uguale
In quella gran munnizza universale che dicono abbia nome capitale.



Nessun commento:

Posta un commento