Spider-Boy

Spider-Boy

mercoledì 9 gennaio 2013

Bus stop

Ilaria Guccione, Questa volta ho fatto in tempo (Palermo, dicembre 2012)


Voi che siete così bravi a far del male a capo chino e poi a dimenticare. E a farvi vivi per un caffè scorretto, un come stai e certo che di tempo ne è passato ma su non ci pensiamo più.
Le vostre donne che sono così volgari che neanche una sciampista, che poi che ci avrete contro di loro non lo so, e ci regalano una vergogna che neanche ci interessa.
Voi che aggredite facili e stranieri solo perché non siete a portata di schiaffo. 
Loro che a tutti voi danno un prezzo che gli costa lamento e poi però esibiscono l’etichetta con vanto. Perché a tutto danno un prezzo,  anche al cosiddetto sentimento.
Voi che la felicità ve la scambiate alla prima fermata con una qualunque convenienza e ci passate sul cuore anche a notte fonda. Che ci piangete su da soli ma è solo una pausa di qualche ora.
E noi che di guancia da prestare ne abbiamo una sola. E tanto di memoria che vale il cambiar strada. E passo che resiste ad ogni tempo cattivo che ci sapete offrire soltanto di schiena. Noi continuiamo ad andare a piedi, senza aspettarci niente che ci tolga il tempo della strada.



Nessun commento:

Posta un commento